LA STABILIZZAZIONE ARTROSCOPICA

(RIABILITAZIONE => STAMINALI)

Programma post operatorio e riabilitazione

IN CLINICA

Al termine dell’intervento il chirurgo Le ha applicato una medicazione ed un tutore che non deve essere rimosso.

Si consiglia di muovere la mano ed il polso ogni 15 minuti per riattivare la circolazione, impungnando una pallina morbida od un gomitolo di lana.

A CASA

· Applicare una borsa del ghiaccio per 2 ore al giorno, suddivisi in 4 cicli da 30 minuti l’uno per i 7 giorni successivi all’intervento.

· IMPORTANTE: non effettuare movimenti bruschi o improvvisi

· Non rimuovere o bagnare la medicazione applicata

· Seguire una dieta a base di liquidi e cibi facilimente digeribili per le prime 48 ore (passare poi alla comune alimentazione)

· Evitare di fumare, di bere alcolici, di guidare autoveicoli, di utilizzare macchinari pericolosi
ESERCIZI

· E’ importante frequentare un Centro di Fisiokinesiterapia (FKT) per un completo recupero, seguendo passo a passo, il protocollo studiato per la patologia. I nostri uffici sono in grado di fornirLe un elenco completo di Centri specializzati.

DOPO CIRCA 7 GIORNI

· Sottoporsi al 1° controllo post operatorio (prenotare la visita al numero di telefono 02/7610310)

QUANDO CONSULTARE IL CHIRURGO

· Improvviso gonfiore

· Forte dolore, senso di tensione o pulsazione della spalla

· Se compare febbre oltre 38° o malessere

· Se la mano cambia colore, si gonfia o provoca dolore

· In caso di sanguinamento delle ferite con imbibitura della medicazione (una piccola quantità di sangue sulle garze è normale)

PROGRAMMA RIABILITATIVO

I vantaggi della tecnica artroscopica nell’effettuare questo tipo di intervento sono notevoli ed includono :

· Non incisione del deltoide

· Possibilità di ispezionare l’articolazione gleno omerale e lo spazio sotto acromiale prima dell’intervento

· Valutazione e bilancio preciso di una eventuale lesione della cuffia dei rotatori

· Possibilità di evidenziare eventuali altre patologie non sospettate

· Controllo del tendine del bicipite brachiale

· Piccole cicatrici

· Meno dolore post operatorio

· Riabilitazione decisamente più rapida e meno faticosa per il paziente

1° FASE- Varia dalle 3 alle 4 settimane. In questo periodo l’articolazione
è protetta da un tutore tipo ultra scing che può essere rimosso
solo per effettuare fisioterapia.

Evitare l’instaurarsi di rigidità e ripristinare corretto ritmo scapolo-omerale
sono gli obiettivi di questa fase.

Fondamentale e importante, non appena vengono rimossi i punti di sutura, è
l’idroterapia. La spinta di Archimede fornita dall’acqua infatti si sostituisce al tutore e permette una più facile e precoce mobilizzazione dell’articolazione,
mentre la temperatura dell’acqua (34°C) ha effetti miorilassanti sulle eventuali
contratture muscolari.

A secco il terapista può effettuare tecniche di mobilizzazione passiva della
spalla edi micromobilizzazione della testa omerale e della scapola evitando
rotazione esterna e abduzione, ree di porre in tensione la capsula appena suturata.

Possono essere introdotti esercizi attivi dei fissatori della scapola ed utili possono rivelarsi mobilizzazione passiva e autoassistita in flessione della spalla ed esercizi di decoaptazione. La crioterapia a fine esercizi per ridurre al minimo l’infiammazione alla spalla e nei momenti di dolore è un valido aiuto.

In sintesi:

· Allungamenti pompages a livello scapolo-cervicale;

· Micromobilizzazione omero e scapola;

· Mobilizzazione passiva dell’articolazione ma rotazione esterna e abduzione protetta;

· Mobilizzazione autoassistita in flessione;

· Esercizi pendolari di codman;

· Esercizi attivo-assistiti e attivi per fissatori della scapola;

· Idroterapia;

· Crioterapia

2° FASE: intorno alla 4° settimana, coincide con l’abbandono del
tutore.

In tale fase continuano le micromobilizzazioni per cercare di detendere
capsula e tessuti molli e la mobilizzazione passiva per favorire il guadagno
di gradi articolari, ora gradualmente anche in rotazione esterna.

Possono venire introdotti esercizi contro resistenza elastica leggera per
fissatori della scapola.

Dalla 6° settimana iniziano i primi esercizi in intra-extra rotazione ed
adduzione e abduzione.

· Continua il lavoro di micromobilizzazione e mobilizzazione passiva
sul lettino, ore è possibile gradualmente aggiungere l’abduzione e la
rotazione esterna

· La mobilizzazione attivo-assistita progredisce sempre più verso quella attiva;

· Esercizi contro resistenza elastica leggera dei fissatori della scapola;

· Lavoro graduale degli intra-extra rotatori;

· Lavoro graduale in adduzione e abduzione

· Stretching

3° FASE: 8° - 12° settimana

Continua la mobilizzazione sul lettino e i carichi per il lavoro muscolare possono essere aumentati anche con utilizzo di macchine per un completo rinforzo della muscolatura della spalla.

Esercizi di destabilizzazione ritmica della spalla e di propriocezione sono
utili in tale fase per un recupero funzionale più completo.

Deve residuare un leggero deficit in extrarotazione.

· Ricerca R.O.M. completo con leggero deficit in extrarotazione;

· Rinforzo graduale di tutti i distretti muscolari;

· Esercitazioni propriocettive e di destabilizzazione ritmica.

4° FASE : Ripresa funzionale delle normali attività quotidiane o del gesto sportivo, limitando comunque, per quest’ultimo caso, il ritorno alle competizioni
sportive a forte utilizzo della spalla dopo sei mesi dall’intervento.

· Esercizi di lancio e presa con forza crescente;

· Esercizi specifici dello sport praticato;

· Test isocinetico al 4° mese;

· Stretching

E’ utile effettuare a 4 mesi circa dall’intervento un test valutativo isocinetico
per chi desidera riprendere le competizioni e sconsigliare queste ultime se il
braccio non ha recuperato l’85% della forza rispetto al controlaterale.


Commenti all' articolo:
Iscriviti al forum per inserire commenti su questo articolo















Accedi:

Non sei ancora registrato?








  CENTRO MEDICO O.A.S.I.
Via Amadeo 24
20133 Milano


  http://www.oasiortopedia.it






  Centro di riabilitazione isokinetic



  http://www.isokinetic.com/






  CENTRO AZIMUT



  http://www.riabilitazione.org





Copyright 1999 - OASI Bioresearch Foundation - Via G.A. Amadeo, 24 - Milano - PI