LA VITTORIA NASCE NELLA TUA MENTE

(A PROPOSITO DI SPORT => )

Nel mondo delle corse ci sono alti e bassi come nella vita di tutti i giorni, ma spesso ansietà e sofferenza si mescolano rapidamente a soddisfazioni e felicità nel giro di pochi giorni od ore.

Questa è la regola dello sport, allenamento, sacrifici, rischio e soprattutto gloria; è comunque un piano inclinato nel quale molti scivolano e solo pochi riescono a goderne appieno, raggiungendo gli apici e restandoci il più possibile senza disperarsi poi nell’immancabile discesa. L’atleta campione è in grado di attraversare il grande lago dell’emotività senza restarne sconvolto, offrendo sempre e comunque prestazioni consone alla propria capacità.

Esistono mentalità “vincenti” e perdenti” intendendo per vincente colui che è capace di disciplinare al meglio non solo il proprio fisico ma anche le proprie idee.

esistono piloti che , nonostante posseggano doti fisiche notevoli, non emergeranno mai perché sono emotivamente instabili e necessitano costantemente di una approvazione del mondo esterno con costante paura di perdere i propri punti di riferimento e di appoggio; spesso il “perdente” si esalta esasperatamente così come si deprime facilmente anche per motivazioni futili, è confuso e non deciso, ripensa spesso agli insuccessi passati e teme di ricadere sempre negli stessi errori rischiando così di autosuggestionarsi costantemente pensando troppo al risultato.

Vediamo invece il ritratto del vero campione: è un individuo emotivamente instabile senza avere bisogno di continue conferme da parte delle persone che gli stanno accanto, riesce a divertirsi quando corre in moto ritenendo la gara un momento impegnativo ma piacevole; non pensa troppo al passato ed al futuro ma è orientato sul “presente” affrontandolo nella sua realtà momento per momento.

Non drammatizza eccessivamente le sventure che può incontrare nella sua carriera di pilota, i suoi programmi sono il frutto di una elaborazione costante della realtà e non derivano da sciocche fantasticherie che il più delle volte risulterebbero irrealizzate. Evita eccessive motivazioni e sfrutta gli errori passati per migliorare il presente.

Il campione cura attentamente la propria “immagine professionale” che sarà poi sempre presente davanti agli occhi di appassionati e pubblico: saper creare una “propria” immagine è il primo passo per uscire dal dilettantismo ed entrare a far parte dei “professionisti”.

Il professionista sa “vendere” bene la propria immagine ricevendone in cambio popolarità e maggiore fiducia in se stesso.

La fiducia è infatti il principale ingrediente che può modificare il rendimento del pilota in gara e portarlo a lottare nel pieno delle sue forze per la vittoria.
Dobbiamo però ricordare che tanto è deleterio l’eccesso di fiducia se così vogliamo definire uno stato di esaltazione che porta inevitabilmente il pilota a risultati spesso disastrosi. La fiducia del campione nasce da un’obbiettiva analisi delle proprie forze, organizzazione, abilità ed un pizzico di ottimismo.


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